A Genova c’è un prima e un dopo Fabrizio De Andrè, questo è il dopo. Poi, tra l’altro, un autoritratto con Gennaro; la bottega di gioielli più incasinata mai vista; Mccurry e un ritratto di ritratto di ritratto di ritratto; un adunata di grullini e l’acquario.










































